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	<title>Davide Petrillo &#187; User experience</title>
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	<description>Tech blog, roba varia &#38; me stesso</description>
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		<title>FOWD2008 &#8211; Andy Budd, Designing the User Experience Curve</title>
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		<pubDate>Tue, 03 Jun 2008 21:07:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide</dc:creator>
				<category><![CDATA[User experience]]></category>
		<category><![CDATA[andy budd]]></category>
		<category><![CDATA[FOWD2008]]></category>

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		<description><![CDATA[Bel tipo, Andy Budd: ottimo il suo intervento, riguardante il sempre più considerato tema della User Experience; e assolutamente interessante scambiare due chiacchiere con lui, tra una birra e l&#8217;altra. A conferenza finita, naturalmente..
Andy focalizza proprio sul concetto di &#8216;esperienza&#8217;, benchè cominci il suo intervento parlando dell&#8217;importanza della prima impressione: è ancora quella che conta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Bel tipo, <a href="http://www.andybudd.com/">Andy Budd</a>: ottimo il suo intervento, riguardante il sempre più considerato tema della User Experience; e assolutamente interessante scambiare due chiacchiere con lui, tra una birra e l&#8217;altra. A conferenza finita, naturalmente..</p>
<p>Andy focalizza proprio sul concetto di &#8216;esperienza&#8217;, benchè cominci il suo intervento parlando dell&#8217;importanza della prima impressione: è ancora quella che conta di più, nonostante tutto, e le persone continuano a giudicare in base al look. Creare un design accantivante è quindi sempre fondamentale.</p>
<p>Alla bella facciata va comunque affiancata una serie di funzionalità e dettagli capaci di entusiasmare l&#8217;utente, al punto di portarlo a parlare del vostro sito o del vostro applicativo con le persone che conosce.</p>
<p>Come arrivare a questo obbiettivo? Linee guida non ne esistono, ma Andy ci lascia qualche suggerimento:</p>
<p><strong>Personalizzazione e customizzazione</strong>. Gli utenti, ovvero noi stessi, non vogliono sentirsi trattati come massa, ma come singoli individui, ognuno con propri gusti e caratteristiche. Pensate a quanto fidelizza l&#8217;essere riconosciuti, e serviti di conseguenza, dal barista del bar che frequentiamo. Questa è la logica seguita da Last.fm, in grado di dare consigli in base ai vostri gusti musicali, imparati nel tempo. E il payback: dare qualcosa in cambio, come classifiche degli utenti più attivi, o degli amici collezionati, per mantenere le persone motivate ad utilizzare il nostro servizio.</p>
<p><strong>Cura dei dettagli</strong>. E per dettaglio non si intendono le piccole cose: si parte dai bottoni, che devono avere una funzionale apparenza di cliccabilità, ai tour interattivi per mostrare in maniera guidata il servizio che stiamo offrendo. Passando per le pagine 404 personalizzate.</p>
<p><strong>Fornire del feedback</strong>. In fondo, quanto siamo più sereni quando, messi in attesa dai call center, ci viene dato un indizio di quanto più o meno dovremo aspettare, o il posto occupato in coda, invece del solito &#8220;gli operatori sono momentaneamente occupato&#8221;? Un po&#8217; come fa LinkedIn, che non preme perche&#8217; l&#8217;utente completi il proprio profilo, ma gli si fornisce una barra di progresso per mostrargli quanto manca. Incentivandolo a farlo.</p>
<p>Il tutto per creare quello che Andy chiama &#8220;l&#8217;ambiente perfetto&#8221;.</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="400" height="225" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="src" value="http://www.vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=935747&amp;server=www.vimeo.com&amp;show_title=1&amp;show_byline=1&amp;show_portrait=0&amp;color=&amp;fullscreen=1" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="400" height="225" src="http://www.vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=935747&amp;server=www.vimeo.com&amp;show_title=1&amp;show_byline=1&amp;show_portrait=0&amp;color=&amp;fullscreen=1"></embed></object><br />
<a href="http://www.vimeo.com/935747?pg=embed&amp;sec=935747">Andy Budd &#8211; FOWD London 2008</a> from <a href="http://www.vimeo.com/fowd?pg=embed&amp;sec=935747">Future of Web Design</a> on <a href="http://vimeo.com?pg=embed&amp;sec=935747">Vimeo</a>.</p>
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		<title>FOWD 2008 &#8211; Steve Pearce e Andy Clark, Brand Experience vs. User Experience</title>
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		<pubDate>Wed, 28 May 2008 21:40:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide</dc:creator>
				<category><![CDATA[User experience]]></category>
		<category><![CDATA[andy clark]]></category>
		<category><![CDATA[brand experience]]></category>
		<category><![CDATA[FOWD]]></category>
		<category><![CDATA[FOWD2008]]></category>
		<category><![CDATA[interactive experience]]></category>
		<category><![CDATA[steve pearce]]></category>
		<category><![CDATA[Web Design]]></category>

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		<description><![CDATA[Nuova puntata dei resoconti dal Future of Web Design.
Il secondo intervento della giornata, tenuto da Steve Pearce di Poke Andy Clark di Stuff&#38;Nonsense, verte su un argomento che mi sta molto a cuore, la User Experience, in contrapposazione alla Brand Experience. Sorprendentemente, pare che le due cose possano convivere!
Le slide  dello speech sono eccezionali, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nuova puntata dei resoconti dal Future of Web Design.</p>
<p>Il secondo intervento della giornata, tenuto da Steve Pearce di <a href="http://www.pokelondon.com">Poke</a> Andy Clark di <a href="http://www.stuffandnonsense.co.uk/">Stuff&amp;Nonsense</a>, verte su un argomento che mi sta molto a cuore, la <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/User_experience">User Experience</a>, in contrapposazione alla Brand Experience. Sorprendentemente, pare che le due cose possano convivere!</p>
<p>Le <a href="http://www.slideshare.net/carsonified/user-experience-v-brand-experience-steve-pearce-andy-clarke">slide  dello speech</a> sono eccezionali, vero esempio di come si possa rendere creativa un&#8217;attività abbastanza stereotipata come la creazione di presentazioni. Peccato che senza parlato rendano la metà.</p>
<p>Steve Pearce ci dice che, come anticipato,  che brand e user experience non sono per nulla in competizione. Anzi. I risultati migliori si ottengono (ovviamente) da una perfetta combinazione delle due componenti.<br />
La pratica migliore è quella di far lavorare a stretto contatto sia lo studio creativo, che si occupa di rendere il lavoro godibile da parte dell&#8217;utenza, sia il cliente, che mira invece a valorizzare l&#8217;immagine aziendale.  Da questa fusione nasce l&#8217;Interactive Experience, sintetizzata nella figura di un iceberg, la cui parte sommersa, invisibile ma moolto più grande, rappresenta la componente di interazione, mentre quella emersa è la parte visuale. Il processo di sviluppo, *naturalmente*, parte dal basso, in pura metodologia bottom-up!</p>
<p>L&#8217;intervento di Andy Clarke è un po&#8217; più confuso, e verte in definitiva su system, user e activity centered design. Ma non manca comunque la frase ad effetto capace di entusiasmare la platea, riguardo l&#8217;inspired design: un design usabile non ha bisogno necessariamente di essere sicuro! <a href="http://validator.w3.org/check?verbose=1&amp;uri=http%3A%2F%2Fwww.google.com%2F">Chiedere a Google</a> per conferma.</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="400" height="225" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="src" value="http://www.vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=931504&amp;server=www.vimeo.com&amp;show_title=1&amp;show_byline=1&amp;show_portrait=0&amp;color=&amp;fullscreen=1" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="400" height="225" src="http://www.vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=931504&amp;server=www.vimeo.com&amp;show_title=1&amp;show_byline=1&amp;show_portrait=0&amp;color=&amp;fullscreen=1"></embed></object><br />
<a href="http://www.vimeo.com/931504?pg=embed&amp;sec=931504">Andy Clarke and Steve Pearce &#8211; FOWD London 2008</a> from <a href="http://www.vimeo.com/fowd?pg=embed&amp;sec=931504">Future of Web Design</a> on <a href="http://vimeo.com?pg=embed&amp;sec=931504">Vimeo</a>.</p>
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