phpDay 2009

Vi ricordate il post in cui affermavo di andare al Wordcamp? Beh – scordatelo, non ci andrò più, visto che sarò in Sardegna per una sessione di lavoro! (e no, non è un villaggio turistico)

In compenso, durante il weekend appena trascorso, ho avuto il piacere di partecipare al phpDay 2009, evento organizzato dal GrUSP, la community italiana su PHP appunto.

I talk, tranne qualche – soporifero – caso, sono stati interessanti; evito di tediarvi con i verbali, ecco comunque le keyword che maggiormente mi sono rimaste impresse, o perchè ho avuto il riscontro della loro validità, o perchè sicuramente avrò voglia di approfondire:

Salta niente all’occhio? A me sì: nessuna di queste keyword è strettamente legata a PHP ;)

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Adobe onAIR Tour

In realtà l’evento era da diverso tempo in agenda, ma leggendo questa segnalazione su oneWeb2.0 mi sono ricordato di dovermi iscrivere all’Adobe onAIR Tour, che passerà a Milano il venerdì 13 giugno.

Durante il workshop saranno illustrate le potenzialità di AIR, il tool di Adobe per la creazione di Rich Internet Application. I partecipanti impareranno come, attraverso AIR, sia possibile utilizzare XHTML & Javascript, Flex o Flash per sviluppare web application e deployarle direttamente su desktop.

Il tour stazionerà presso le Officine del Volo, in via Mecenate 76/5. Chi viene?

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FOWD 2008 – Patrick McNeil, Finding inspiration for design

Ad aprire gli interventi del giovedì è stato Patrick McNeil, papà del sito Design Meltdown, che ha parlato dei metodi per trovare ispirazione nell’ambito del web design.

E’ stato proprio tramite Patrick ed il suo sito che sono venuto a conoscenza del FOWD, ma, forse per il fatto che non sono un designer, devo dire che il suo intervento ha leggermente deluso le mie aspettative. Non voglio dire di aver trovato alcuni suggerimenti banali, ma.. ho trovato alcuni suggerimenti banali. Ciò non toglie che siano stati 50 minuti godibili.

Secondo Patrick, esistono due tipi di fonti di ispirazione per un designer: quelle dirette, ovvero quelle che hanno a che fare con la grafica, quali riviste, libri (come il suo The Web Designer’s Idea Book), pubblicità su qualsiasi media, e addirittura i menù dei locali più disparati. Blogs & portfolios sono in lista, naturalmente. Le fonti indirette sono quella dalle quali invece si carpiscono idee: arte, storia, e libri, si, ma non inerenti al design. Per esempio, Patrick ha fatto notare come si potesse strutturare il layout di un sito utilizzando la spirale aurea, la stessa spirale utilizzata da Leonardo per le proporzioni della Gioconda.

Ma attenzione, dell’ispirazione non bisogna comunque abusare: esiste un momento per ricercare, e uno per mettere in pratica. E duplicare lavori già fatti.

Interessante poi il discorso riguardo l’incentivazione dell’utente: creare un layout utilizzando prevalentemente bianco e toni di azzurro, con un bottone giallo (il classico ‘Subscribe’) a contrastare; il bottone diventa il focus visivo della pagina, e aiuterete il visitatore a incanalarsi sui binari che preferite voi.

Per finire, una previsione sulle tendenze future. Mentre lo stile attuale (quello comunemente associato al Web 2.0) fa mostra di sè tramite grandi banner, testi chiari e ben leggibili, e in definitiva una tendenza al supersize, il futuro del design web ci riserverà colori tenui e pastellosi (vedere il nuovo sito di Wordpress per credere), scrolling più orizzontale che verticale, e un uso più massiccio di oggetti video incastonati nelle pagine.

Calcolando la mole di siti che Patrick recensisce e cataloga, ci sarà da credergli!


Patrick McNeil – FOWD London 2008 from Future of Web Design on Vimeo.

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Future of Web Design – Londra, 17-18 Aprile 2008

Il badge del FOWD 2008Recentemente, come startup di questo periodo da developer indipendente, ho deciso di seguire un paio di conferenze centrate sul web, delle quali sono venuto a conoscenza leggendo i miei feed giornalieri (giuro che a breve li condivido!).

Trovo che le conferenze siano un ottimo strumento per entrare a contatto con gli esperti del settore, imparare ed ampliare i propri orizzonti. Senza contare che tra gli utenti si aggirano sempre persone interessanti con le quali scambiare idee, opinioni, e perchè no!, anche progetti.

La prima conferenza alla quale ho partecipato è stata (come il titolo suggerisce) il Future of Web Design di Londra.Lo so, non sono un designer, ma ero convinto che da un evento del genere avrei comunque ricevuto un sacco di stimoli ed idee, come poi infatti si è dimostrato. Inoltre era una buona occasione per rivedere Londra e un caro amico, che ringrazio per avermi ospitato e sopportato quattro giorni (grazie Jeanpierre!).

L’evento era spalmato sulle giornate di giovedì 17 e venerdì 18 aprile 2008, la prima contenente diversi interventi e quindi più teorica, la seconda invece di stampo pragmatico, con la possibilità di frequentare due workshop estratti da un ventaglio di otto disponibili.

E proprio per pragmatismo ho deciso di saltare la seconda giornata: troppo costosa per un salto nel vuoto, senza nessun indizio sulla professionalità dei mini-corsi. Comunque, ci ha pensato Microsoft a riempirmi il vuoto del venerdì mattina, organizzando un seminario gratuito su Silverlight. Ringrazio Microsoft, e ricambio la gentilezza evitando di parlare di quell’intervento su queste pagine..

Tempo (non atmosferico) permettendo, nei prossimi giorni proverò a sintetizzare i vari interventi del giovedì. Anticipo comunque che, sebbene le aspettative fossero incerte, l’evento è stato davvero interessante, e sicuramente mi ha dato grandi stimoli per non fossilizzarmi e seguirne di nuovi! Più che buoni – tranne un paio di eccezioni – gli interventi dei relatori, ottimi invece i partecipanti conosciuti!

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