Intervista sul coworking
Posted by Davide | Filed under Work
Giovedì ho avuto il piacere di raccontare a Radio24 le mia esperienze riguardo al coworking, ed in particolare al periodo passato nel Cowo.
Potete ascoltare qui la registrazione dell’intervista, in cui parlo nei 30 secondi finali
Lavorare da casa
Posted by Davide | Filed under Work
Post interessante di Put Things Off riguardo il lavorare da casa.
Si tratta di consigli sul come convincere il proprio datore di lavoro a farci spendere un po’ di tempo lavorativo a casa, rendendoci più produttivi e felici. Si inizia chiedendo un giorno di prova al mese, poi a settimana, tentando di sfruttare l’occasione dataci, mostrando di poter fare lo stesso – e meglio – di quello che si fa tra le mura aziendali.
Io in realtà sono terrorizzato dal lavoro da casa, e l’ufficio me lo sono andato a cercare, ma quello sul lavoro flessibile è comunque un argomento che mi sta molto a cuore, in tutte le sue forme.
Il bello di ritornare al cowo
Posted by Davide | Filed under Work
Dopo la pausa forzata della settimana scorsa, causa disconnessione dal mondo, da ieri sono felicemente tornato al Cowo.
Mi chiederete: cos’è il Cowo?
E’ un bellissimo open space milanese, recentemente convertito a spazio di lavoro condiviso per liberi professionisti in cerca di un nido, ed aperto ad ospitare altre anime di passaggio bisognose di una scrivania e di un po’ di banda navigabile.
Nasce dal concetto di coworking, tanto diffuso oltreoceano (verso ovest!), ma ancora quasi sconosciuto qui da noi; tanto che solo il partecipare al progetto mi fa sentire davvero un pioniere. In realtà è solo l’espletazione di un bisogno piuttosto naturale: quello di uscire di casa, ritagliarsi ore di produttività ben definite e avere un collega con cui chiacchierare, condividere opinioni e scambiarsi stimoli durante le pause caffè. Il problema più grande è che questi caffè non riesco mai a pagarli!
Lo so che dalla descrizione sembra che questo posto ve lo debba vendere, ma probabilmente è l’effetto che mi fa stare a contatto con tutti questi pubblicitari!
Ma non solo di pubblicitari & informatici si tratta: oggi la sala riunioni era invasa da ingegneri aeronavali. Sicuramente ‘aeronavali’ non è la definizione giusta e mi scuso in anticipo per l’errata!
E segnali d’interesse al coworking arrivano anche da scrittici-food stylist. Un grazie quindi anche a Roberta per avermi fatto conoscere il concetto di Jelly.
Insomma, la voglia di condivisione, vuoi per necessità, vuoi perchè è più bello, straborda dal web e invade la vita reale. Ma il web è fatto di persone vere: vuoi vedere che finora siamo stati così timidi da non riuscire a dirci che abbiamo bisogno di scambio, se non attraverso un monitor?
